mercoledì 7 aprile 2010

Ribadisco: esponenti di fedi non cristiane evitino di darci lezioni sul celibato dei preti

Clicca qui per leggere l'intervista segnalataci da Eufemia.
E' facile, facilissimo, ma io vi rinvio a questo articolo.

11 commenti:

Anonimo ha detto...

la signora è parecchio indisponente e arrogante, come molta parte degli esponenti del suo credo, purtroppo. Perché non si limita a pensare ai fatti propri, ne avrebbe di che, e non lascia in pace noi cattolici. Non abbiamo bisogno dei suoi consigli, noi seguiamo Cristo e il suo Vicario.
Alessia

Fabiola ha detto...

La signora è anche saccente, presuntuosa e assolutamente accecata dalle proprie granitiche ed ideologiche certezze. Il giudizio su Pio XII è sconcertante ed offensivo, la nota sui preti "poverini" repressi e conculcati dalla Chiesa è del tutto risibile.
Ma vi immaginate se un cattolico, in un'intervista, dicesse solo la metà di ciò che dice la signora, riferendosi a qualche personalità anche di terzo o quarto piano dell'ebraismo?
Ma un po' ci sta bene. Troppi cattolici hanno barattato spesso la verità con un dialogo che consisteva solo nel dire agli altri quello che volevano sentirsi dire, tra l'altro, condito di autodenigrazione. Quel giudizio su Pio XII non mi è nuovo: lo sentito ripetere anche da sedicenti cattolici.

Anonimo ha detto...

Chissà perchè stamattina mi sono lasciata vincere dalla tentazione di leggere l'intervista alla Zevi! ovviamente mi è venuto il bruciore di stomaco ... e dico per davvero!!!
Cmq c'è di che stracciarci le vesti, come fanno loro ogni volta che parla il Papa:
oltre al fatto che tutte le dichiarazioni della signora sono delle INGERENZE belle e buone negli affari della Chiesa cattolica, ciò che più mi ha inorridito è stato il chiamare le critiche alla Chiesa "libertà di parola, libertà di critica, Democrazia", mentre per loro la Chiesa non deve essere neppure libera di decidere chi proclamare santo e devono pesare ogni parola detta da un cattolico. Ma la parola RECIPROCITA' esiste o è un nostro neologismo?
Non vado oltre, non vorrei passare per antisemita, che non sono. Maria Pia

Anonimo ha detto...

Raffa, leggi questo:
GIORNALE VATICANO E ISRAELE: UGUALI NELLA DIVERSITA' (SEGRE R.A.) - a pag.19
http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&currentArticle=QW2ZU
Alessia

Raffaella ha detto...

Mah...cara Alessia!
R.

Anonimo ha detto...

Direi che un confronto fra le due realtà è piuttosto pro domo loro. Proprio non esiste. Non so se mi spiego...
Comumque, ho il ricordo di un suo spiacevole pezzo, denso di confronti, in occasione del viaggio in Israele dello scorso anno
Alessia

don Alessandro ha detto...

Credo che prima di parlare, onde evitare brute figure, bisognerebbe contare fino a 10, nel caso di certi ebrei fino a 100! Anzitutto chi è santo lo stabilisce CRISTO e la CHIESA lo proclama, perchè è SACRAMENTO UNIVERSALE DI SALVEZZA. Circa il celibato:1) GESU' era celibe e vergine;2)rientra nella Tradizione della CHIESA;3)cari ebrei, fatevi i cavolacci vostri!!!All'intellighenzia che ha scritto l'articolo, inoltre, vorrei ricordare che il Concilio non ha mai parlato del celibato,perchè avocò personalmente a sè la questione Papa PAOLO VI con la Sacerdotalis Celibatus. Circa Il grande PIO XII, cari ebrei, perchè nessuno parla mai di ISRAELE ZOLLI?

Anonimo ha detto...

Come definire quanto in buon Galeazzi riporta in questo pezzo?
Vaticano-ebrei, nuove tensioni
di Giacomo Galeazzi
su www.finesettimana.org
Alessia

Alessandra Mirabella ha detto...

Che tristezza sentir parlare una persona intelligente come Tullia Zevo in questo modo? Forse ha staccato il firewall tra bocca e cervello! Come se si possa diventare pedofili "per necessità" Il riferimento al Concilio ha un che di patetico: come se alla Zevi fosse importato dei "poveri preti che non possono sposarsi".

X Don Alessandro: come fanno a parlare di Israele (poi Eugenio, EUGENIO!) Zolli se ancora non riescono a parlare in maniera obiettiva di Edith Stein?

euge ha detto...

Caro don Alessandro adotto il suo post e lo sottoscrivo in pieno!

Anonimo ha detto...

perchè non ci parla dei rabbini new yorkesi colpevoli di pedofilia nelle scuole ebraiche, opportunamente nascoste dalla stampa americana? forse perchè in maggior parte diproprietà di gruppi ebrei?forse...
A' Zevi, ma va.....
Max